RIPASSO riassunto TUTTA LA STORIA D'ITALIA dal 1861-2021. Programma storia 5°/ esame maturità part2

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Summary

Questo video riassume gli eventi più importanti della storia d'Italia dal 1861 al 2021, coprendo dall'Unificazione italiana fino ai governi più recenti. Vengono trattati il "Risorgimento", l'ascesa del fascismo, il "dopoguerra", il "miracolo economico", gli "anni di piombo" e i cambiamenti politici della "Prima Repubblica".

Highlights

Fine della Prima Repubblica e Seconda Repubblica (1992-2021)
00:27:56

Il 1992 fu un anno cruciale: lo scandalo "Tangentopoli" rivelò la corruzione politica, portando alla fine della Prima Repubblica. Nacquero nuovi partiti come Forza Italia e la Lega Nord. Nello stesso anno, le stragi di Capaci e Via D'Amelio videro l'uccisione dei giudici Falcone e Borsellino, seguite da altri attentati. Le elezioni del 1994 inaugurarono una fase politica di alternanza, con l'ascesa del Movimento 5 Stelle nel 2013 e la pandemia di COVID-19 nel 2020. Il video si conclude con la nascita del governo Draghi nel 2021.

Nascita del Regno d'Italia e Unificazione
00:00:23

Il Regno d'Italia nasce il 17 marzo 1861 con Vittorio Emanuele II. Il processo di unificazione, iniziato con i moti risorgimentali, le figure di Mazzini, Cavour e Garibaldi, e le Guerre d'Indipendenza, portò all'annessione di Lombardia, Emilia-Romagna, Toscana e Sud Italia. Roma divenne capitale nel 1870, mentre Trento e Trieste si unirono dopo la Prima Guerra Mondiale.

Problemi post-Unificazione e Destra/Sinistra Storica
00:01:57

Dopo l'Unità, l'Italia affrontò brigantaggio, analfabetismo, la questione meridionale e problemi di bilancio. I governi della Destra Storica (1861-1876), dominati dall'aristocrazia terriera, repressero il brigantaggio e introdussero la tassa sul macinato. La Sinistra Storica (1876-1896), espressione della borghesia, implementò riforme come la legge Coppino e Zanardelli, adottò il protezionismo e la Triplice Alleanza, ma fallì nella conquista dell'Etiopia.

Età Giolittiana (1903-1914)
00:04:40

Giolitti, politico abile e contraddittorio, cercò di conciliare borghesia e classi popolari. Con il patto Gentiloni riavvicinò i cattolici alla politica e introdusse riforme a favore dei lavoratori, come il non intervento negli scioperi e il suffragio universale maschile nel 1912. Economicamente, favorì il liberismo che portò a uno sviluppo industriale del Nord, ma aggravò la questione meridionale. L'Italia conquistò la Libia.

Prima Guerra Mondiale e dopoguerra (1914-1920)
00:06:14

L'Italia entrò nella Prima Guerra Mondiale nel 1915 a fianco dell'Intesa, abbandonando la Triplice Alleanza, per conquistare i territori irredenti. Dopo la guerra, l'Italia subì la "vittoria mutilata" e l'occupazione di Fiume. Il dopoguerra fu caratterizzato da malcontento, disoccupazione, crisi economica e il biennio rosso (1919-1920), con scioperi e timori di una rivoluzione comunista, creando il terreno fertile per l'ascesa del fascismo.

Ascesa del Fascismo e Dittatura (1919-1939)
00:07:58

Nel 1919 Mussolini fondò i Fasci di Combattimento, un'organizzazione paramilitare che usava la violenza. Con la Marcia su Roma del 1922, Mussolini ottenne l'incarico di formare il governo. Dopo l'omicidio Matteotti, con le leggi fascistissime del 1925, instaurò una dittatura: abolì le libertà, istituì un tribunale speciale, usò la propaganda e i simboli dell'antica Roma. La politica economica fu inizialmente liberista, poi dirigista e autarchica, con grandi opere pubbliche e la "battaglia del grano".

Il Fascismo e la Seconda Guerra Mondiale (1929-1945)
00:12:03

Nel 1929 furono firmati i Patti Lateranensi con la Chiesa. Nel 1936 l'Italia conquistò l'Etiopia, provocando sanzioni e l'avvicinamento alla Germania di Hitler, con l'asse Roma-Berlino del 1936 e le leggi razziali del 1938. L'Italia entrò nella Seconda Guerra Mondiale nel 1940 a fianco della Germania. Dopo diverse sconfitte, l'Italia firmò l'armistizio nel 1943, dividendo il paese tra il sud liberato dagli Alleati e il nord occupato dai nazifascisti (Repubblica di Salò). La liberazione avvenne il 25 aprile 1945.

Dopoguerra e Nascita della Repubblica (1945-1948)
00:14:16

Dopo la guerra, l'Italia era in gravi condizioni economiche e sociali. Con il Trattato di Parigi del 1947 perse territori e colonie. Ricevette gli aiuti del Piano Marshall ed entrò nella sfera d'influenza statunitense, aderendo alla NATO nel 1949. Le elezioni del 2 giugno 1946 videro la vittoria della Repubblica sulla monarchia e il suffragio universale. L'Assemblea Costituente redasse la Costituzione, entrata in vigore il 1° gennaio 1948.

Miracolo Economico e Governi del Centrismo (1948-1962)
00:19:01

Le elezioni del 1948 furono vinte dalla Democrazia Cristiana, estromettendo le sinistre dal governo. Grazie agli aiuti del Piano Marshall e a riforme economiche, l'Italia visse un "miracolo economico" tra gli anni '50 e i primi '60, con una crescita industriale al Nord e l'esodo dal Sud. Simboli furono la Vespa e la Fiat 500. Il sistema di governo del centrismo, però, entrò in crisi a fine anni '50.

Svolta a Sinistra e Movimenti Sociali (1963-1970)
00:21:34

Negli anni '60, si aprì la strada a una "svolta a sinistra" con il governo di centro-sinistra guidato da Aldo Moro e Pietro Nenni, che portò alla nazionalizzazione dell'energia elettrica e all'istituzione della scuola media obbligatoria. Il 1968 fu l'anno delle rivolte studentesche in Europa e l'autunno caldo del 1969 vide grandi scioperi operai. Si affermarono anche i movimenti femministi e fu approvata la legge sul divorzio nel 1970.

Gli Anni di Piombo e il Terrorismo (1970-1980)
00:23:35

Gli anni '70 e primi '80 furono segnati dal terrorismo nero di estrema destra (stragi di Piazza Fontana, Brescia, Bologna) e dal terrorismo rosso di estrema sinistra (Brigate Rosse). La "strategia della tensione" mirava a destabilizzare il paese per favorire una svolta autoritaria. L'apice fu il sequestro e l'uccisione di Aldo Moro nel 1978, avvenuto durante il tentativo del "compromesso storico" tra DC e PCI.

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