Summary
Highlights
Il Giappone sta affrontando la sfida della sostenibilità urbana, con il 92% della popolazione previsto vivere in aree urbane. Piccoli centri stanno adottando tecnologie innovative e l'Internet delle Cose per diventare più sostenibili, seguendo il principio dell'economia della condivisione.
Fujisawa, costruita sul sito di una vecchia fabbrica Panasonic, ospita circa 2000 persone. Le abitazioni sono dotate di pannelli solari e sistemi di monitoraggio energetico, incoraggiando i residenti a un comportamento più ecologico. La città ha una strategia a 100 anni che considera ogni aspetto della vita umana, inclusa la sicurezza e la gestione delle emergenze, e può essere autosufficiente per tre giorni in caso di calamità.
Fujisawa è diventata un modello pionieristico, ispirando progetti di smart city anche in Cina, come quello di Yiling, che adotta il principio di sviluppo urbano basato sullo stile di vita.
Shimokawa presenta una centrale elettrica rivoluzionaria con una smart grid che include un grande sistema di accumulo di ioni di litio e generatori solari/a gas. Questa rete, supervisionata da uno smart center, può rispondere a cali di energia con tre giorni di autonomia ed è stata progettata dopo il blackout del 2011, riducendo i picchi di consumo del 25%.
Il Giappone sta costruendo smart city basate sul concetto di Società 5.0, che prevede città intelligenti centrate sulla persona. A Shimokawa, i residenti partecipano attivamente alla costruzione della città del futuro. Il centro di progettazione urbana serve da hub per la collaborazione tra pubblico, privato e accademia, evidenziando come la collaborazione sia l'ingrediente chiave per il successo delle smart city.