Summary
Highlights
La città ideale, un tema ricorrente nell'arte rinascimentale, era caratterizzata dalla ragione umana e dalla prospettiva. Oggi, nel XXI secolo, la città ideale è sostenibile, focalizzata su ambiente, benessere e socialità, in linea con l'Agenda 2030 dell'ONU.
Molte città stanno trasformando il concetto di sostenibilità in realtà. Esempi includono le città giardino inglesi, il modello della “città del quarto d'ora” di Parigi, l'inceneritore green di Copenaghen che integra spazi ricreativi, e la California Academy of Sciences di Renzo Piano, un museo eco-friendly. Anche il Bosco Verticale di Milano è un esempio di architettura che integra la natura nell'ambiente urbano.
Come la città ideale rinascimentale era antropocentrica, la città sostenibile del XXI secolo lo è anch'essa, ma con un focus sui bisogni umani e sulla responsabilità collettiva, come delineato dall'Agenda 2030.
La sostenibilità delle città si fonda su tre pilastri: ambientale, economico e sociale. Questi concetti si traducono in “ambiente, benessere e socialità” per definire la città sostenibile moderna.