Summary
Highlights
Introduzione a Giustiniano e Teodora00:00:00
Introduzione a Giustiniano, nipote di Giustino I, che sale al potere nel 527. Il suo vero nome era Flavio Pietro Sabbazio Giustiniano. Governa insieme alla moglie Teodora, una donna di umili origini, molto intelligente e influente nelle sue decisioni.
La rivolta di Nika e il potere di Giustiniano00:02:37
Giustiniano deve affrontare la rivolta di Nika nel 532 a Costantinopoli. Nonostante pensasse di fuggire, Teodora lo convince a rimanere e i generali Belisario e Narsete stroncano la rivolta. Giustiniano governa come imperatore assoluto (basileus), unendo autorità politica e religiosa (cesaropapismo), e il suo regno prende il nome di Impero bizantino, un termine coniato nel Settecento.
Il progetto di Giustiniano e il Corpus Iuris Civilis00:04:56
Giustiniano mira a rafforzare l'impero, promuovere l'unità religiosa e riconquistare i territori occidentali. Per raggiungere questi obiettivi, riordina il diritto con il "Corpus Iuris Civilis", una raccolta in quattro parti: il Codice, il Digesto, le Istituzioni e le Novelle.
Unità religiosa e controversie teologiche00:05:58
Giustiniano promuove la fede cristiana, sopprime il paganesimo (chiudendo la scuola di Atene nel 529) e tenta di risolvere le controversie religiose tra Nestoriani e Monofisiti. L'editto dei Tre Capitoli del 544 condanna le dottrine nestoriane, ma la Chiesa occidentale, compreso Papa Vigilio, fatica ad accettarlo, portando a scismi.
Le campagne di riconquista: Guerra Vandalica e Greco-Gotica00:07:23
Giustiniano avvia campagne militari per riconquistare i territori dell'Impero Romano d'Occidente. Nel 533-534, il generale Belisario sconfigge i Vandali in Africa. Successivamente, nel 535, inizia la lunga e devastante Guerra Greco-Gotica in Italia. Dopo un'iniziale fase favorevole ai bizantini, l'ascesa di Totila rianima la resistenza ostrogota. Nonostante la riconquista di Roma da parte di Totila, i Goti vengono definitivamente sconfitti a Gualdo Tadino nel 552.
Conseguenze delle guerre e la Pragmatica Sanzione00:11:06
La guerra greco-gotica lascia l'Italia stremata e impoverita, con campagne devastate e popolazioni decimate. Inoltre, l'impero deve affrontare la minaccia persiana. Dopo la guerra, Giustiniano emana la Pragmatica Sanzione per ripristinare l'ordine sociale e amministrativo in Italia, suddividendola in distretti e affidandoli a giudici.
Morte di Giustiniano00:12:00
Nel 565, Giustiniano muore senza eredi e viene sepolto nella Chiesa dei Santi Apostoli a Costantinopoli, lasciando un impero vasto ma con problemi irrisolti.