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Dopo la caduta dell'Impero Romano d'Occidente, Odoacre prende il potere, ma viene considerato un usurpatore e mal tollerato dai Bizantini. L'imperatore bizantino Zenone chiede aiuto a Teodorico, re degli Ostrogoti, autorizzandolo nel 489 a portare il suo popolo in Italia. Segue un accordo tra Goti e Bizantini che porterà all'eliminazione di Odoacre.
Teodorico nasce in Pannonia nel 454 e viene educato a Costantinopoli, alla corte bizantina, come ostaggio per garantire la pace tra Bizantini e Ostrogoti. Questa esperienza lo porta ad apprendere il latino e il greco, arricchendo la sua cultura. Nel 473 viene liberato e torna tra gli Ostrogoti.
Dal 489, con l'arrivo di Teodorico in Italia, ci sono forti scontri tra Ostrogoti e Eruli (di cui faceva parte Odoacre). Nel 493, Teodorico elimina Odoacre e cerca un compromesso con i Latini, governando seguendo tradizioni romane e promuovendo una convivenza pacifica, anche se parziale, tra Germani e Romani.
Il regno ostrogoto presentava debolezze: solo gli Ostrogoti potevano entrare nell'esercito, il matrimonio misto era proibito e c'era il problema del culto mariano, dato che gli Ostrogoti erano Ariani, non Cattolici.
Teodorico stabilisce Ravenna come capitale del suo regno, dove fa costruire la Basilica di Sant'Apollinare Nuovo, luogo di culto ariano. Cerca di migliorare il regno riparando l'acquedotto di Traiano e dando impulso all'agricoltura attraverso la bonifica dei terreni.
Il regno di Teodorico comprendeva l'Italia, la Sicilia (riconquistata dai Vandali) e parte della penisola balcanica (l'Illiria). Teodorico cercava di consolidare i confini e di allearsi con altri regni attraverso matrimoni strategici dei suoi figli.
Teodorico entrò in conflitto con l'Impero d'Oriente a causa della religione, quando nel 523 Giustino I perseguitò gli Ariani. Teodorico sospettò un tradimento da parte dell'aristocrazia romana, condannando a morte alcuni membri e imprigionando il Papa. Morì nel 526, probabilmente per dissenteria.
Dopo la sua morte, la figlia di Teodorico, Amalasunta, fece costruire il Mausoleo di Teodorico a Ravenna. Teodorico è stato poi disprezzato dai posteri, come testimonia la leggenda della sua "cavalcata infernale", raffigurata anche nella Basilica di San Zeno a Verona, dove Teodorico viene condotto all'inferno.
Dopo la morte di Teodorico, la figlia Amalasunta divenne reggente per il figlio Alarico. Tuttavia, Alarico morì, e Amalasunta si sposò con un cugino che la imprigionò e la fece uccidere, segnando un periodo di instabilità per il regno.