Summary
Highlights
Nel 395 d.C., l'imperatore Teodosio divide il suo impero tra i due figli: Arcadio riceve l'Oriente e Onorio l'Occidente. Questo segna la nascita ufficiale dell'Impero Romano d'Oriente, mentre quello d'Occidente crollerà nel 476 d.C.
Essendo Arcadio e Onorio molto giovani, Teodosio affida loro il generale Stilicone, di origini vandale, come tutore. Stilicone, fedele a Teodosio, diventa comandante supremo dell'esercito e cerca di proteggere gli imperi dalle invasioni barbariche, ma incontra resistenza e sospetti.
Le incursioni dei Visigoti continuano, e Stilicone riesce a sconfiggere Alarico a Pollenzo nel 402 d.C. Nonostante i successi militari contro i barbari, Stilicone viene accusato di tradimento per aver reclutato barbari nell'esercito, pratica già adottata da Teodosio.
Nel 402 d.C., la capitale viene spostata da Roma a Ravenna, Ritenuta più sicura grazie alla sua posizione paludosa. Tuttavia, le invasioni barbariche persistono, con gli Ostrogoti guidati da Radagaiso che raggiungono Fiesole, ma Stilicone riesce a sconfiggerli.
Nonostante i suoi sforzi, Stilicone non riesce a contenere tutte le minacce barbariche. Dopo una ribellione militare, Onorio lo fa decapitare nel 408 d.C. Due anni dopo, nel 410 d.C., i Visigoti di Alarico saccheggiano Roma per tre giorni, poiché Onorio aveva rifiutato di pagare un tributo.
Dopo il sacco, Alarico si dirige verso Reggio Calabria con l'intenzione di attaccare l'Africa, ma muore improvvisamente a Cosenza. I suoi successori risalgono la penisola e si insediano nella Gallia meridionale, portando alla creazione del regno visigoto di Tolosa, il primo degli stati romano-germanici.