Summary
Highlights
La COP 30 si concentrerà sui bilanci relativi alla riduzione delle emissioni di gas serra. Sebbene l'accordo di Parigi del 2015 mirasse a contenere l'aumento della temperatura globale entro 1,5°C, questo obiettivo è a rischio. Le emissioni globali continuano a crescere e gli attuali piani nazionali non sono sufficienti per rimanere entro i 2°C. Quest'anno, l'aggiornamento di questi piani sarà cruciale per determinare se l'obiettivo di 1,5°C è ancora realizzabile.
Un altro aspetto fondamentale sono i finanziamenti. La COP 15 del 2009 aveva stabilito un obiettivo di 100 miliardi di dollari all'anno entro il 2020 per supportare i paesi emergenti, raggiunto con due anni di ritardo e considerato insufficiente. Il nuovo obiettivo collettivo quantificato prevede almeno 300 miliardi all'anno, con una roadmap più ambiziosa che mira a 1300 miliardi annui entro il 2035 da fonti sia pubbliche che private.
La sede della COP 30, Belém, capitale del Parà in Amazzonia, ha un grande valore simbolico. Questa regione è una delle più colpite dalla deforestazione storica, che è responsabile di una quota significativa delle emissioni del Brasile.
La COP 30 si svolge in un contesto storico e internazionale complesso, anche a causa della decisione degli Stati Uniti di uscire nuovamente dall'accordo di Parigi. Sarà un momento cruciale per capire come affrontare le sfide future, che diventeranno sempre più complesse.